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martedì 28 dicembre 2010

CHIARIMENTI IN MERITO AI SOGGETTI DESTINATARI DELLA QUOTA DEL 5 PER MILLE DELL'IRPEF

L'Agenzia delle entrate, con la Circ. n. 56/E del 10 dicembre 2010, fornisce chiarimenti in merito ai soggetti destinatari della quota del 5 per mille dell'IRPEF affrontando, in particolare, le problematiche, evidenziate in fase di controllo delle dichiarazioni sostitutive prodotte e di erogazione del contributo, riguardanti:

- l'individuazione degli enti riconducibili fra le associazioni e fondazioni riconosciute che operano in uno dei settori indicati nell'art. 10, primo comma, lett. a), del D.Lgs. n. 460/1997; al riguardo viene precisato che sono solo gli enti di diritto privato ad essere ammessi tra i destinatari della quota del 5 mille e pertanto i soggetti privi del riconoscimento della personalità giuridica vengono esclusi dall'elenco del volontariato;

- la cessazione dell'attività da parte degli enti destinatari della quota del 5 per mille ovvero dell'attività che dà diritto al beneficio. In proposito, la circolare precisa che gli enti che hanno cessato la propria attività, o l'attività che dà diritto al beneficio, non hanno diritto a percepire il contributo, e quindi nel caso in cui la quota del 5 per mille sia stata già erogata, questa deve essere recuperata.

Viene confermato che l'assenza del fine di lucro costituisce il carattere dirimente, quindi decisivo, per aprire la via al 5 per mille anche per le associazioni e fondazioni riconosciute; tale requisito comporta il divieto di distribuzione, anche indiretta, degli utili e degli avanzi di gestione nonché di fondi riserve o capitale, condizioni cui si aggiunge il vincolo di devoluzione del patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.

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