Ministero dell’Interno, Circolare 26/05/2011
Istruzioni ministeriali sospese per la regolarizzazione di colf e badanti
Pochi giorni fa il Ministero dell’Interno ha emanato una nota (n. prot. 3958/2011) con cui dettava istruzioni agli Sportelli Unici per l’immigrazione istruzioni in merito all’accoglimento delle istanze di regolarizzazione presentate nei confronti del lavoratore domestico straniero illegalmente trattenutosi sul territorio italiano.
Da ultimo, con la Circolare in oggetto, sospende le neo indicazioni fornite, alla luce della necessità di effettuare ulteriori e più puntuali valutazioni sulla questione.
In attesa di nuove istruzioni, dunque, la situazione resta sospesa.
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martedì 31 maggio 2011
mercoledì 29 dicembre 2010
Regolarizzazione colf e permesso per attesa occupazione
Secondo il Tar della Lombardia, la rinuncia alla pratica da parte del datore di lavoro che, dopo aver presentato istanza di regolarizzazione per il lavoratore domestico extracomunitario, non è più interessato a proseguire il rapporto di lavoro, non può far venir meno la possibilità per lo straniero di rimanere, anche se per un periodo di sei mesi, sul territorio nazionale per trovare una nuova occupazione.
In vero, se il datore di lavoro non avesse più interesse a perfezionare il contratto di soggiorno, il cittadino extracomunitario avrà il diritto a vedersi rilasciare il permesso per attesa occupazione.
Tuttavia, se entrambe le parti non si presentino all’appuntamento, rinunciando alla regolarizzazione, la pratica sarà archiviata.
Tar Sentenza n. 7528 del 13/12/2010
In vero, se il datore di lavoro non avesse più interesse a perfezionare il contratto di soggiorno, il cittadino extracomunitario avrà il diritto a vedersi rilasciare il permesso per attesa occupazione.
Tuttavia, se entrambe le parti non si presentino all’appuntamento, rinunciando alla regolarizzazione, la pratica sarà archiviata.
Tar Sentenza n. 7528 del 13/12/2010
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